domenica 18 agosto 2013

La sicurezza all’interno dell’abitazione

Affinché una casa si possa definire pet-friendly deve stimolare l’animale ad essere se stesso con l’esclusione di elementi di rischio. La sicurezza degli ambienti è infatti difatti una delle priorità da acquisire.
E ciò implica in primo luogo un atteggiamento attento e responsabile dell’essere umano convivente con l’animale che, come già sottolineato, non può percepire il pericolo derivante dall’artificialità del nostro habitat domestico. Basilari in tal senso risultano alcune accortezze  non così banali e scontate quali appaiono.
E’ necessario trovare una collocazione sicura  e inaccessibile per gli animali dove allogare i detersivi, detergenti e prodotti per la pulizia della casa, i prodotti per l’igiene e la cura della persona.
Lo stesso per il materiale da cucito ( aghi, spilli, spille, bottoni, filo, uncinetti, aghi da maglia, ecc.), e di uso comune ( forbici, elastici, spago, nastro adesivo, collanti e similari , tabacco, sigarette e accendini), ma anche i cavi dei caricabatteria dei cellulari e materiale per la pittura.
Occorre poi coprire i fornelli accesi o caldi con pentole od oggetti freddi, non lasciare mai acqua, brodo o bevande bollenti incustodite e disponibili al fine di evitare il rischio di ustioni che possono essere molto gravi. Per analogo motivo non lasciare mai gli animali soli in cucina quando l’acqua o il cibo stanno cuocendo.
Risultano pericolosissime le stufe che possono ustionare gravemente i polpastrelli dei gatti, il naso o altre parti del corpo di cani e gatti.
Attenzione anche nell’uso di elettrodomestici ( lavatrice durante la fase della centrifuga,. aspirapolvere, lucidatrice) e piccoli elettrodomestici ( aasciugacapelli, frullatore, spremiagrumi elettrico, ecc) che possono ferire o folgorare gli animali.
Importantissimo non lasciare a portata degli animali bacinelle, secchi o contenitori pieni di acqua e detergenti o sostanze di varia natura  Questi recipienti, dopo l’uso, vanno sciacquati con cura ed asciugati. 
Oltre alla cucina anche il bagno può essere un ambiente con molte insidie.
E’ buona norma chiudere sempre l’oblò della lavatrice ( anche se non è in funzione) per evitare che l’animale, e soprattutto un cucciolo, possa introdursi all’interno. In ogni caso prima di caricare ed avviare l’elettrodomestico controllare sempre il cestello della lavatrice. E staccare sempre la spina dalla presa di corrente quando l’apparecchio non è in funzione per evitare qualunque pericolo derivante dal contatto indiretto.
Indispensabile evitare l’ammollo con detersivi o addirittura candeggina di indumenti nella vasca da bagno, nel lavello di cucina o in contenitori incustoditi.
Non lasciare mai la vasca da bagno piena di acqua bollente in quanto le ustioni possono risultare letali.
Fondamentale tenere sempre chiusa la tavoletta del water : un cucciolo potrebbe affogare, un gatto o un cane di piccola taglia potrebbero caderci dentro, berne l’acqua o addirittura prodotti anticalcare o simili con conseguenze mortali..
La candeggina è pericolosissima e può causare, se ingerita, la morte dell’animale, ma provoca anche danni irreversibili alle mucose, tra cui quelle del naso, del cane e del gatto ed è quindi consigliabile evitarne l’uso o limitarlo all’essenziale con la massima cautela.
Particolare cura va riservata anche nella scelta selezione dei detergenti utilizzati per il pavimento e per le superfici poiché potrebbero risultare irritanti per le mucose e la cute degli animali.
Utilizzare possibilmente prodotti detergenti non tossici, l’anticalcare può ad esempio essere sostituito dal bicarbonato bagnato con l’aceto bianco.
In generale durante la pulizia degli ambienti è preferibile tenere lontani gli animali, risciacquare abbondantemente le superfici deterse (anche dei sanitari e del lavello di cucina) ed asciugarle.
E’ poi essenziale scegliere giocattoli che non nascondano pericoli in caso di rottura (come i peluche di cui potrebbe mangiare il materiale contenuto). E controllare, soprattutto nel caso dei cani ed in particolare dei cuccioli, i suoi giochi affinché siano sempre in buono stato e sicuri ( senza piccole parti sporgenti o margini taglienti con cui potrebbe ferirsi) e provvedere a sostituirli con nuovi se danneggiati  o usurati.
Evitare i cuscini che il cane potrebbe lacerare  ingerendo anche il suo contenuto.
Inoltre è conveniente mantenere inaccessibile la spazzatura poiché alcuni alimenti sono nocivi per gli animali.
Infatti i noccioli di alcuni frutti (albicocche, ciliegie, mele, amarene, pesche, mandorle), oltre a poter soffocare l’animale se ingeriti, sono velenosi ed è meglio fare attenzione che non siano morsi soprattutto dai cani e in particolare dai cuccioli. Meglio quindi buttare i noccioli della frutta estiva direttamente nell’immondizia.
Possono essere tossici per alcuni animali anche l’aglio fresco e la cipolla. Gli avocado sono tossici per gli uccelli, i topi, i conigli, e gli animali da cortile, bestiame compreso.
Attenzione anche a dolci e caramelle (in particolare il cioccolato, tossico per i cani, per i gatti, i furetti) e qualsiasi dolciume che contenga il dolcificante Xilitolo, molto usato, a caffè (macinato, in chicchi, chicchi ricoperti di cioccolato) , al  luppolo (usato per la produzione della birra)
Le noci di macadamia, i semi di senape, i cibi ammuffiti (formaggi inclusi, come i gorgonzola ed il roquefort), le foglie ed i germogli di patata, le foglie di rabarbaro, le foglie di pomodoro e i germogli, il lievito grezzo possono presentare gradi di tossicità per gli animali.
Anche uva e uvetta sultanina pare siano tossiche per gli animali domestici, inclusi gatti, cani e furetti. Il particolare agente tossico e il meccanismo d’azione sono sconosciuti e si suppone che la tossicità sia causata da qualche sottoprodotto del processo digestivo di uva/uvetta. Ma l’effetto finale di un’overdose di uno di questi alimenti è l’insufficienza renale.
Ulteriori precauzioni riguardano prodotti come insetticidi o antizanzare che non devono contenere sostanze tossiche o nocive, e per i quali è opportuno privilegiare prodotti naturali dopo essersi assicurati che siano innocui per gli animali.
Possibilmente non fumare negli ambienti chiusi e in ogni caso aerare i locali.

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