lunedì 15 luglio 2013

Lo spazio interno


L’ambiente nel quale si vive è fondamentale e può definire la differenza tra la condizione di benessere e il disagio influendo notevolmente sul nostro equilibrio e armonia. Un elevato standard qualitativo dell’abitazione assicura i requisiti necessari e indispensabili per una buona qualità della vita. Un’unità residenziale accogliente, per quanto concerne i parametri di temperatura, isolamento acustico, luminosità, esenzione da varie forme di inquinamento, per l’essere umano risulta confortevole anche per gli animali. Ma affinché sia a misura d’animale deve presentare ulteriori prerogative. L’artificialità presente all’interno del costruito, archetipo dell’artefatto, e proprio in quanto tale non compresa tra gli elementi e gli eventi presenti in natura, determina un fattore di rischio che non può, poiché ignoto, essere decifrato dall’animale.
Ne consegue che il primo e più importante degli aspetti da considerare è quello inerente la sicurezza degli ambienti abitativi.
I prodotti utilizzati per la costruzione, materiali e componenti delle finiture interne ed esterne devono essere privi  di sostanze tossiche come gli elementi dell’arredamento.
Gli impianti e in particolare la loro successiva modifica possono presentare notevoli elementi di pericolosità. Il tubo flessibile di adduzione del gas della cucina o i fili elettrici lasciati in vista e accessibili non vengono interpretati dal cane o dal gatto come pericolosi, ma invece come nuovi giochi. I cavi elettrici devono essere sempre in posizione irraggiungibile all’animale : sottotraccia, dietro ai mobili della cucina, protetti con appositi copricavo o con sistemi che ne assicurino l’inaccessibilità.
Anche i serramenti esterni ed interni possono arrecare danno con conseguenze gravi e talora mortali : la finestra è sempre pericolosa per il cucciolo di cane e una finestra a vasistas piotrebbe soffocare il gatto che vi rimanesse incastrato. Occorre un’attenzione elevata nella scelta dei serramenti esterni inserendo preferibilmente sistemi di sicurezza.
Per quanto riguarda i sistemi di oscuramento la persiana è il metodo più vantaggioso perché consente un’ottima ventilazione (particolarmente importante per il benessere termoigrometrico e respiratorio-olfattivo) e assicura l’incolumità dell’animale che può beneficiare della permeabilità degli infissi ( e quindi del passaggio d’aria e di luce) rimanendo contemporaneamente protetto da eventuali cadute dall’alto.
Le scale devono presentare parapetti possibilmente chiusi e di adeguata altezza, per non incentivare l’animale a protendersi nel vuoto, resistenti agli urti e allo sfondamento al fine di salvaguardarne la sicurezza. Evitare o limitare a elementi o zone inaccessibili l’uso del vetro e degli specchi la cui fragilità ne determina facilmente la  rottura con pericolosissime conseguenze. Se possibile utilizzare in sostituzione metacrilato, policarbonato o prodotti similari. Un’altra condizione per rendere l’abitazione adeguata anche alla vita animale fa riferimento al livello di comfort. In tal senso è preferibile evitare dislivelli, ma nell’evenienza deve essere garantita l’accessibilità agli animali con la realizzazione di rampe o con scale caratterizzate da un ttimo rapporto tra alzata e pedata ( ridotta alzata e comoda pedata) e dall’uso di materiali resistenti all’usura e antisdrucciolevoli.
I controdavanzali interni delle finestre devono essere il più larghi possibile, compatibilmente con l’apertura delle ante del serramento, per consentire al gatto di usufruire della vista dell’esterno rimanendo protetto dai vetri.
I gatti amano sfruttare la tridimensionalità dello spazio utilizzando anche le altezze quindi può essere utile prevedere elementi, realizzati in muratura, con mensolature o sbalzi, che costituiscano una sorta di scala e gli permettano di raggiungere quote differenti.

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