domenica 9 giugno 2013

I requisiti dell’area esterna



La scelta di offrire al proprio animale uno spazio esterno è conseguente al riconoscimento del diritto al soddisfacimento delle sue esigenze.
Lo spazio fà la differenza : abitare in una casa con accesso al giardino è la situazione migliore per gli animali che possono organizzare in maniera libera i tempi all’interno dell’abitazione e all’esterno.
Rappresenta la possibilità, di mettere in atto, almeno in parte schemi motori e mentali che gli sono propri e sulla base dei quali si è evoluto per milioni di anni.
L’opportunità di esplorare, scoprire, tendere agguati, esercitarsi nella predazione è molto importante per l’equilibrio psico-fisico dell’animale lo tiene mantiene mentalmente e fisicamente allenato, contrasta il soprappeso, combatte l’ansia,  riduce la monotonia e la noia e contribuisce mantenere elevate le difese immunitarie.
Ma lo spazio esterno deve essere protetto e sicuro.
E’ quindi essenziale realizzare una recinzione di altezza, materiale e finitura adeguati che non permetta l’allontanamento dell’animale ed eviti l’intrusione di estranei, il lancio di oggetti o bocconi avvelenati.
Un’attenzione particolare deve essere riservata alla scelta delle essenze di piantumazione presenti.
Selezionare le piante per il giardino è particolarmente importante.
Alcune presentano spine o foglie appuntite che possono essere molto pericolose ( anche per gli occhi degli animali ), altre sono notoriamente velenose e possono risultare mortali ( vedi APPROFONDIMENTI  PIANTE VELENOSE ), altre ancora attirano insetti quali api, vespe, calabroni che con la puntura o l’ingestione possono provocare shock anafilattico.
Le api e le vespe non vengono respinte dalla maggior parte dei fiori e delle piante, le prime in quanto necessarie per le loro funzioni di impollinazione, le seconde perché si nutrono di insetti parassiti dannosi per le piante.
E sono i fiori di moltissime piante, anche da siepe, ad attirare gli insetti.
Ma anche il profumo di bevande zuccherate, del cibo di gatti e cani, dei resti del pranzo o avanzi di cibo attirano insetti, come le vespe che sono "carnivore", e che si nutrono di larve, uova e adulti di vari tipi di insetti.
Poiché gli insetti sono attirati dai fiori, e tutte le piante producono fiori, il metodo migliore e più rapido per evitare la loro presenza consiste nel dare la preferenza a quelle piante che hanno un periodo di fioritura breve e anticipato o praticare una potatura vigorosa quando i fiori sono ancora in boccio e chiusi.
Un altro sistema per tenere lontane api e vespe, senza ricorrere a sostanze chimiche o apparati elettrici,  consiste nel prediligere quelle varietà di erbe e piante che sono dei repellenti naturali quali menta, citronella mentre è assolutamente da evitare l’assenzio, poiché  l’intera pianta risulta velenosa.
La calendula, nella varietà rossa, rappresenta  un’opzione per tenere lontano le api ed è  una pianta comune che fiorisce per tutta l’estate.
Il geranio, una pianta perennemente colorata, nella tonalità rossa mostra i migliori risultati come ape-repellente, ma allontana anche le zanzare. E’ consigliato piantarli in gruppi intorno alle aree interessate per scoraggiare questi insetti.
Altre erbe repellenti sono il basilico che tiene lontane mosche e zanzare, la menta che respinge anche le formiche e la mentuccia che allontana vespe, zanzare, pulci e zecche.Inoltre alcune piante sono assolutamente innocue o addirittura benefiche,  come ad esempio la gramigna dei prati, l’erba gatta, l’avena, la biada, la lavanda, la calendula, la menta e il nasturzio e possono essere lasciate alla portata degli animali in tutta sicurezza.


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